03 marzo 2011

CARNEVALE RESIANO

Foto Ente Parco delle Prealpi Giulie
TE LIPE BILE MESKIRE
tipico copricapo


13 febbraio 2011

MONTE CANIN

Foto di Fabrizio Copetti

21 novembre 2010

A DIFESA DEL RESIANO

Pubblico volentieri sul mio Blog il post apparso su Val Resia-Resije

PROVINCIA DI UDINE

Ordine del giorno a difesa del Resiano
A difesa del resiano e a favore della sua adesione al gruppo linguistico friulano come dichiarazione di appartenenza non glottologica. Così si è schierato Ii Consiglio provinciale di Udine che ha approvato un Ordine del giorno presentato dal consigliere e capogruppo Pdl, Renato Carlantoni. Una presa di posizione che si concretizza nell'impegno a perseguire la giusta rivendicazione di questa minoranza linguistica nelle sedi istituzionali più opportune per far valere diritti e identità linguistica come avviene per altre minoranze. «La Provincia – ha affermato l'assessore provinciale alla cultura Elena Lizzi - può assumere il ruolo chiesto dal Comune per sostenere il processo identitario e culturale di Resia seguendo il principio di autodeterminazione. Percorso che si basa su una decisione presa dal consiglio che, a mio parere, ha pieno titolo nell'esprimere la propria appartenenza linguistica con riflessi sulla parte ufficiale di comunicazione ma anche sul percorso identitario». Il risultato della votazione del Consiglio provinciale è stata comunicata dal presidente Pietro Fontanini direttamente al sindaco di Resia Sergio Chinese. «Con questa decisione – ha affermato Fontanini – il Comune potrà proseguire con ancora più determinazione lungo il percorso intrapreso per la tutela della lingua e cultura resiana. Un cammino voluto e sentito dalla comunità». Soddisfazione per il voto dell’assemblea provinciale, è stata espressa dal primo cittadino di Resia che ha illustrato le prossime tappe dell’iter avviato dall’amministrazione comunale a difesa del resiano. Iter che prevede un confronto con il Comitato Paritetico per l’applicazione legge di tutela delle minoranze.

Tratto dal Messaggero Veneto del 19 novembre 2010

25 ottobre 2010

PRIMA NEVE - Sella Carnizza - Val Resia



Prima neve a Sella Carnizza. Che spettacolo!!!

01 ottobre 2010

OLTRE LE NUVOLE IL MIO CIELO




Bellissimi ricordi d'infanzia....
distesa a pancia in su sul prato a guardare le nuvole ........correre veloci......

(foto by Giorgio Valentinuzzi)

23 settembre 2010

A RESIA LA BANDIERA VERDE DI LEGAMBIENTE

Friuli Venezia Giulia
BANDIERA VERDE
a: Comitato Spontaneo “No centralina Idroelettrica Resia_2 Ponte Rop”

Motivazioni:
per la grande passione e l’impegno, risultati vincenti, dimostrati per fermare un progetto che avrebbe compromesso uno degli ultimi fiumi naturali del Friuli
Descrizione:
La Val Resia, posta ai piedi del Monte Canin, ai confini con la Slovenia, è un’isola linguistica, conosciuta tra gli appassionati di tradizioni popolari e di musica etnica per il suo tipico carnevale e per le danze e le musiche eseguite con particolari violini (zitire). Il torrente Resia è il corso d’acqua che attraversa e caratterizza questo territorio, in buona parte compreso all’interno del Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie. Quello che è uno dei più bei corsi d’acqua del Friuli, uno degli ultimi rimasti ancora allo stato naturale e su cui non insistono opere di derivazione a scopo idroelettrico - se si eccettua la presenza di una “storica” centralina che utilizza le acque di un suo affluente, il rio Barman – riveste una particolare importanza per un duplice aspetto. Da un lato, il valore intrinseco delle sue acque e della loro purezza, testimoniata dalla presenza di specie ittiche tutelate a livello europeo (trota marmorata, temolo, gambero d’acqua dolce, etc.); dall’altro, il significato che esso riveste per l’intera valle. È difficile, infatti, immaginare la Val Resia senza il suo fiume, l’elemento principale che, con le sue forme, il suo inconfondibile colore e la vegetazione che lo circonda, contraddistingue il paesaggio di questi luoghi. Quando, nello scorso inverno, un potente Consorzio Industriale (il COSINT di Tolmezzo) presentò un progetto per la captazione a scopo idroelettrico delle acque del fiume, allettando l’Amministrazione Comunale con la possibilità di ottenere un nuova entrata per il suo magro bilancio, in molti pensarono al peggio. La realizzazione della centrale idroelettrica, infatti, avrebbe ridotto in secca per gran parte dell’anno uno dei tratti più belli del fiume - a valle del Ponte Rop – classificato come geosito di interesse regionale e frequentato ogni estate da migliaia di persone: dati gli interessi coinvolti, la battaglia che si prospettava per gli amanti del fiume ricordava quella di Davide contro Golia. Se il progetto alla fine è stato ritirato e se il Consorzio Industriale ha dovuto ritornare sui suoi passi, è essenzialmente per merito dei cittadini della Valle, ed in particolare di moltissimi giovani, che si sono costituiti in Comitato, hanno organizzato incontri per informare la popolazione, hanno promosso assemblee pubbliche, hanno coinvolto esperti ed associazioni ambientaliste, raccogliendo migliaia di firme in calce ad una petizione che ha spinto anche l’Amministrazione Comunale a cambiare atteggiamento. Se il Resia, per ora, è salvo, e se si parla oggi di nuove iniziative per la valorizzazione del fiume in chiave di turismo sostenibile, il merito è soprattutto loro. Una vittoria che dà speranza e fiducia a tutti coloro che combattono in difesa dell’ambiente e del territorio montano. ( Dal sito di Legambiente)

05 settembre 2010

SPECIALE BILINGUISMO di Omar Costantini (giornalista)

Intervista al Sindaco di Resia, Sergio Chinese, sulla questione del bilinguismo.
L'intervista, tenuta da Omar Costantini, è del 27 agosto 2010 ed è andata in onda la sera stessa su Tele Pordenone e Video Regione.

Clicca qui : http://www.friulitv.net/web_tv.html speciale bilinguismo